Siamo la Storia vista da vicino

Il Sistema sostiene lo sviluppo dei musei demoetnoantropologici del Lazio, favorendo vocazioni, peculiarità e differenze, e tenendo aggiornato il registro museologico regionale in sintonia con gli orientamenti disciplinari contemporanei.

 Il Sistema riconosce tra le attività principali dei singoli musei:

> La ricerca scientifica, ovvero l’interpretazione etnografica-antropologica del territorio nella sua unità e diversità culturale, nei processi di lunga durata come nella contemporaneità, nelle memorie sociali e generazionali, nelle connessioni sempre più problematiche tra fenomeni globali ed effervescenze locali, tra vita mediatizzata e esistenza vissuta;

> La cura delle memorie collettive e personali, ovvero  la  individuazione, la schedatura e  la presentazione in  allestimenti, installazioni,  in video e in device digitali del patrimonio materiale e immateriale al fine di realizzarne  una salvaguardia attiva nel senso di un’ininterrotta rielaborazione della modernità;

> La conservazione e l’accrescimento delle collezioni e degli archivi nonché delle le loro forme di  narrazione e comunicazione,  al fine di valorizzare una didattica orientata ai diversi pubblici e sempre con l’intento di costruire insieme riflessioni critiche sui processi culturali, in corso e passati, locali e globali di cui i musei si fanno portavoce.

Nell’ottica di un dichiarato impegno etico inscritto nella vocazione della disciplina, il Sistema intende promuovere scambi e reciprocità culturali, che possano favorire la memoria collettiva e il benessere, l’inclusione sociale, la conoscenza e il dialogo interculturale, la crescita democratica delle comunità e dei territori, la salute e la comprensione intergenerazionali anche in rapporto ad una sostenibilità ambientale.