Canepina, Museo delle tradizioni popolari

Il Museo, istituito nel 1988, progettato e realizzato dal Gruppo Interdisciplinare per lo Studio della Cultura Tradizionale dell’Alto Lazio, è il più longevo del Lazio nel suo genere, ha la sua sede in un vasto ex convento della fine del Cinquecento e presenta numerose sale espositive con una miriade di oggetti della cultura po- polare, spesso donati dalla popolazione locale o reperiti attraverso ricerche etnografiche. Oggetti del mondo contadino e artigiano che raccontano storie locali, e che gettano luce sulla vita, l’economia, le tecniche, la storia sociale, i saperi, i costumi di un territorio molto significativo come quello dei Monti Cimini. Il Museo non mira semplicemente a fare apprezzare gli oggetti esposti per la loro bellezza estetica, ma tende a sviluppare una conoscenza delle attività e dei processi culturali in una realtà storicamente determinata. Una delle peculiarità è che la comunità, con le sue donazioni, ha partecipato nel tempo alla espansione progressiva delle tematiche e quindi delle sale espositive che si sono via via sempre più arricchite, tanto da poter calcolare che attualmente il museo ha una superficie espositiva circa sette volte quella iniziale. Vi sono rappresentati antichi mestieri: il bottaio, il canestraio, il calzolaio, il sediaio, il facocchio, la filatura e tessitura, il contadino, il vasaio; allestimenti semirealistici riguardanti il ciclo della vita domestica del passato quali la cucina e la camera da letto con i relativi oggetti, documenti e testimonianze; c’è la ricostruzione di un’aula scolastica della prima metà del secolo scorso; un’ampia sezione dedicata ai giochi dell’infanzia, in uso fino a qualche decennio fa, con la presenza di numerosi giocattoli, sia popolari e improvvisati, sia di costruzione industriale; una sezione dedicata alla religiosità popolare. Insomma un vasto campionario della vita comunitaria dei tempi che furono. Da segnalare che il Museo si caratterizza anche per una costante e proficua attività culturale fatta di convegni, pubblicazioni, incontri.

Indirizzo

Contatti

Telefono: (+39) 0761 327677 - (+39) 339.8450118

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Credits

Testi: Quirino Galli
Immagini: Archivio Museo delle tradizioni popolari

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