Rete Musei Demoetnoantropologici

Il Sistema museale tematico DEMOS, dedicato ai musei demoetnoantropologici del Lazio, è impostato su aree tematiche riferite alle specificità del territorio e coniuga la museologia professionale con la museologia spontanea.

Sulla base del Regolamento, il DEMOS comprende tanto i musei progettati e allestiti su base scientifica, inseriti nell'Organizzazione Museale Regionale, quanto le "altre realtà territoriali" di riferimento: musei non strutturati, raccolte e collezioni di beni materiali e immateriali, santuari sedi di pellegrinaggi ecc. I primi potranno svolgere una funzione di raccordo e di promozione di iniziative comuni in quanto punti di riferimento scientifico, le seconde costituiscono un tessuto diffuso che riflette l'articolazione e la ricchezza del territorio.

DEMOS si compone pertanto dei musei DEMOS Poli e delle "altre realtà territoriali" DEMOS Territorio, il cui elenco si andrà incrementando progressivamente proprio grazie alla rete di relazioni e di conoscenze promosse nell'ambito del Sistema stesso. Attualmente è in corso un programma di azioni finalizzate alla promozione e alla realizzazione di specifici strumenti di approfondimento.

App QrCode

Il progetto "QrCode" ha dotato i musei del DEMOS di un sistema di navigazione basato su tecnologia qrcode pensato per consentire ai visitatori di accedere, tramite un dispositivo proprio o fornito dal museo, a contenuti capaci di arricchire l'esperienza di visita. Posti in prossimità di singoli oggetti, di intere collezioni, di sale tematiche, i qrcode, consentono al visitatore di approfondire, tramite brevi clip video, ascolti, immagini, testi, la conoscenza di ciò che compone il patrimonio museale. Le pagine-contenitore che raccolgono i documenti multimediali, tramite un sistema di tag, si connettono ad altre creando così connessioni tra collezioni e musei.



Il progetto "QrCode" è stato realizzato nell'ambito del "Progetto per la valorizzazione del Sistema Museale Antropologico del Lazio DEMOS" con il contributo della L.R. n. 6 del 7 agosto 2013 della Regione Lazio